Il pane nell’arte, alla Fondazione Sassi e al Museo MUDIC

Alla Fondazione Sassi e al Museo MUDIC le opere d’arte sul pane raccontate da Mimmo Centonze.
Dalle opere prestate dal Museo degli Uffizi fino a Leonardo e Caravaggio.



SABATO 15 FEBBRAIO 2020

ORE 17:00

Visita alla mostra “Il Pane e i Sassi” – Opere dal Museo degli Uffizi
Ingresso speciale 3 euro (gratuito sotto i 6 anni)
FONDAZIONE SASSI – Via S. Giovanni Vecchio 24 | Sassi di Matera 
 INDICAZIONI STRADALI FONDAZIONE SASSI (CLICCA QUI)

(PUOI RAGGIUNGERE FACILMENTE LA FONDAZIONE SASSI PARTENDO DAL MUSEO MUDIC, IMBOCCANDO UNA BREVE SCALINATA.
LE DUE SEDI DISTANO SOLO 100 METRI, PERCORRIBILI IN 1 MINUTO A PIEDI)


ORE 18:00
“Il pane nell’arte: Leonardo e Caravaggio”
Ingresso e aperitivo libero
MUSEO MUDIC – Via D’Addozio 78 | Sassi di Matera
 INDICAZIONI STRADALI MUSEO MUDIC (CLICCA QUI)


Sabato15 febbraio 2020, con un doppio appuntamento alle 17 presso la Fondazione Sassi e alle 18 presso il Museo MUDIC nei Sassi di Matera, si svolgerà una lezione sull’arte offerta al pubblico da Mimmo Centonze dal titolo “Mimmo Centonze racconta le opere sul pane”.

Dalle opere delle Gallerie degli Uffizi, esposte nella Sala Mostre della Fondazione Sassi, al Cenacolo di Leonardo, alle due versioni dalla Cena in Emmaus di Caravaggio fino alle opere di Mimmo Centonze sul pane di Matera, il tema del pane nell’arte torna protagonista a Matera.

L’appuntamento, che fa parte del corso di disegno e pittura “A Bottega” di Mimmo Centonze, è organizzato e promosso dal Museo MUDIC, dalla Fondazione Sassi e da Casa Netural, e si svolgerà in due tappe nei Sassi di Matera.

Si partirà alle ore 17:00 dallaFondazione Sassi, nella Sala Mostre in via S. Giovanni Vecchio 24/27, dove Mimmo Centonze racconterà la mostra “Il Pane e i Sassi – L’antico tema del pane in una selezione di opere delle Gallerie degli Uffizi”, che raccoglie appunto una selezione di opere d’arte sul tema del pane prestate dalle Gallerie degli Uffizi. Per questo appuntamento, la Fondazione Sassi ha previsto un biglietto d’ingresso speciale alla mostra di soli 3 euro e per i bambini sotto i 6 anni l’ingresso sarà grautito.

Alle 18:00, il pubblico guidato da Mimmo Centonze proseguirà a piedi verso il Museo MUDIC, Museo Diffuso Contemporaneo, a solo 1 minuto a piedi dalla Fondazione Sassi, dove si terrà la lezione gratuita “Il pane nell’arte: Leonardo e Caravaggio” nella quale Centonze, narrando in che maniera il tema del pane è stato rappresentato da Leonardo nell’Ultima cena e da Caravaggio nelle due versioni della Cena in Emmaus, racconterà la concezione artistica dei due grandi artisti.

Nel Museo MUDIC inoltre saranno esposte in anteprima alcune opere sul pane di Matera realizzate da Mimmo Centonze, che dopo la serata d’inaugurazione saranno trasferite dal Museo MUDIC ed esposte dal vivo nel Panificio Fratelli De Palo, nelle due sedi di Piazza degli Olmi e di via Ascanio Persio.

“Abbiamo la straordinaria opportunità di lasciarci sedurre dal vivo – afferma Centonze – da alcuni capolavori giunti a Matera dal Museo degli Uffizi, uno dei più importanti musei al mondo per quantità e qualità di opere raccolte. Grandi Maestri con opere di grande qualità come La colazione di Jan Steen, considerato dopo Hals, Vermeer e Rembrandt (ed eclissato dalla loro fama) il miglior pittore di scene quotidiane, uno scugnizzo eccessivo che sembra uscito da una trasmissione di Barbara D’Urso stracarico di allegorie rappresentato nell’Uomo delle lumache dell’agitato Filippo Napoletano, che poi si calma nella rassicurante veduta Il mulino, una scena che evoca ante litteram le pubblicità di Mulino Bianco, la ricca scena – quasi un mercato rionale – raccontata in Cristo in casa di Marta e Maria di Francesco BassanoRitrovarsi di fronte a questi capolavori non può fare altro che ampliare il nostro spirito e farci stare meglio. Tutti dovrebbero vederle, anche i bambini così staccano un po’ dai videogiochi”.

Visitare la mostra Il pane e i Sassi con Centonze sarà l’occasione per riscoprire attraverso lo sguardo di un artista come il pane, emblema della realtà o simbolo, sia stato raccontato nell’arte – afferma il Presidente della Fondazione Sassi, l’avvocato Vincenzo Santochirico. Con questa iniziativa la Fondazione Sassi ancora una volta si apre al confronto con altre esperienze, a scambi e collaborazioni con realtà locali e internazionali. Confronto e collaborazioni che sono essenziali per conservare, consolidare e sviluppare il ruolo conquistato dalla città dei Sassi”. 


L’opera “La colazione” di Jan Steen, considerato il miglior pittore di scene quotidiane dopo Hals e Rembrandt, esposta nella mostra “Il Pane e i Sassi”
Questo appuntamento fa parte di “Mimmo Centonze racconta l’arte”, un format nato per raccontare l’arte dal punto di vista dell’artista, ovvero di colui che la realizza, risultando quindi una narrazione più intima, diretta e soprattutto consapevole di come si arriva a realizzare un’opera d’arte e fa parte di un percorso fortemente voluto da Mimmo Centonze per avvicinare le persone all’arte, sia a quella del passato, come i recenti approfondimenti e spettacoli su Caravaggio ai quali hanno assistito più di 2.000 spettatori in varie città d’Italia, sia all’arte di oggi, troppo spesso incomprensibile e freddamente lontana dalla mente e dal cuore dell’osservatore.

L’appuntamento sarà presentato da Vincenzo Santochirico, Presidente della Fondazione Sassi e da Andrea Paoletti, Presidente di Casa Netural e fa parte del percorso che Mimmo Centonze e Casa Netural hanno iniziato insieme dal nome “A Bottega”, il corso di disegno e pittura con Mimmo Centonze nato per far emergere il potenziale creativo che già esiste dentro ognuno di noi e che risiede nella parte destra del nostro cervello.

Il corso “A Bottega” con Mimmo Centonze – rivolto anche a persone che non sanno affatto disegnare – mira a far raggiungere risultati eccezionali nel disegnare bene, attività piacevole e gratificante, ma soprattutto al più grande scopo di questo corso e cioè quello di migliorare il pensiero creativo, non verbale, e accedere in maniera cosciente alle facoltà inventive, intuitive ed immaginative troppo spesso represse dalla nostra cultura verbale e tecnologica nonché dal nostro sistema educativo.

Mimmo Centonze “Pane di Matera” 2019-2020, 140×180 cm, esposta nel Museo MUDIC
Caravaggio – Cena in Emmaus – 1606 – Pinacoteca di Brera Milano



“Colori per la pace”: da Roma a Matera

“I colori per la pace”, la mostra del Colosseo arriva al Museo MUDIC nei Sassi di Matera.

La più grande raccolta al mondo di arte infantile.

Esposti nella rassegna artistica “Art from the World” i disegni di bambini, dai cinque continenti, contro la guerra e la violenza.

All’iniziativa, promossa dall’associazione “I colori per la pace”, hanno aderito scuole primarie e dell’infanzia di 120 nazioni

“COLORI PER LA PACE” – Mostra a cura di Mimmo Centonze

Lunedì 20 gennaio 2020 ore 10:30

Ingresso libero

Per prenotare una visita alla mostra con dei gruppi di studenti, scrivere una mail a info@mudic.it

MUDIC – Museo Diffuso Contemporaneo

Via D’Addozio 78 | Sassi di Matera

Lunedì 20 gennaio alle ore 10:30 negli spazi espositivi del Museo MUDIC, in via D’Addozio 78 nei Sassi di Matera, si terrà l’inaugurazione della mostra “I colori per la pace”, la collezione di migliaia di disegni di bambini, dai cinque continenti, contro la guerra e la violenza.

La tappa precedente della mostra è stata al Colosseo di Roma, allestita nelle aree interne ed esterne dell’anfiteatro. Adesso sarà possibile visitarla anche a Matera, negli spazi espositivi rinascimentali del Museo MUDIC. 

Si tratta della più grande raccolta al mondo di arte infantile, per numero di nazioni partecipanti: hanno aderito scuole primarie e dell’infanzia di 120 paesi, alle quali da oggi si aggiungeranno anche diverse scuole della Città di Matera.

I disegni, raccolti dall’associazione “I colori per la pace” ed esposti a Matera, sono stati realizzati da bambini provenienti da ogni angolo del pianeta, dalla Siberia agli Emirati Arabi, fino alle isole di Tonga.

L’anima di tutto questo è un uomo sempre sorridente Antonio Giannelli, presidente dell’associazione: “Nel 2000 Sant’Anna di Stazzema è stato dichiarato Parco nazionale della pace, uno dei tre al mondo insieme a quelli di Hiroshima e di Nagasaki. Il loro scopo è non solo promuovere la memoria, ma anche la cultura della pace. Pensando a questo secondo ideale, cinque anni fa ho fondato l’ associazione “I colori per la pace” e ho iniziato a contattare scuole dell’infanzia e primarie in Italia e all’estero”. Presenti all’inaugurazione anche Aurela Cuku e Liliana Virsta, vice presidenti dell’associazione.

Ambasciatore artistico del progetto è il curatore del Museo MUDIC Mimmo Centonze, che ha organizzato e promosso la mostra “I colori per la pace” a Matera: “Ho inserito a pieno titolo questa mostra nella rassegna artistica Art from the World, in cui abitualmente espongono artisti  anche molto affermati. Picasso dichiarò che «tutti i bambini sono degli artisti nati; il difficile sta nel fatto di restarlo da grandi».

Di grande maturità – continua Centonze – il disegno di Tautafa, un bambino di Tuvalu, una nazione composta da nove atolli nell’Oceano Pacifico che sta per scomparire per effetto dell’ innalzamento dei mari. Il bambino lo sa e disegna un mondo su cui da una parte incombe Satana e dall’ altra c’è. Sul disegno ha scritto: «Dio è l’unica via per avere la pace». Tautafa ha già capito tutto“.

Il Museo MUDIC prevede anche la diffusione dei propri progetti in diverse sedi, partner espositivi del museo, strutture situate in vari punti di Matera. Alcuni disegni della mostra “I colori per la pace” saranno dislocati rispetto alla sede principale del museo ed esposti a Brums, Cartoleria 2D, Ginnica Dance, Miseria e Nobiltà, United C0lors of Benetton.

L’obiettivo è dare a questi progetti una maggiore visibilità, visto che Matera è raggiunta ogni anno da migliaia di visitatori da tutto il mondo, in qualità di Capitale Europea della Cultura 2019 e Patrimonio Mondiale dell’Unesco fin dal 1993.

Il Museo MUDIC nasce come luogo dedicato a far avvicinare le persone all’arte, attraverso l’organizzazione e la promozione di progetti culturali come mostre di dipinti, sculture, fotografie o istallazioni, presentazioni di spettacoli, opere teatrali, concerti musicali, libri, film e produzioni audiovisive, conferenze e lezioni sull’arte e sugli artisti, dal passato fino ai giorni nostri, borse di studio e residenze d’arte in cui frequentare corsi di disegno e pittura per sviluppare il pensiero creativo e le facoltà della parte destra del cervello.

Se hai in mente un progetto culturale da sviluppare o se vuoi far conoscere il tuo lavoro artistico, di qualsiasi tipo, ad un più pubblico più ampio e di respiro internazionale, il MUDIC può aiutarti coprendo parte delle spese per l’organizzazione e la promozione del tuo progetto nell’eccezionale Città di Matera. Invia la tua candidatura su info@mudic.it e noi esamineremo attentamente la tua proposta, comunicandoti l’eventuale accoglienza della stessa e le modalità di partecipazione.